sabato 18 dicembre 2010
lunedì 13 dicembre 2010
I preparativi fervono
Una gara di solidarietà per aiutare i più poveri dei poveri
sabato 4 dicembre 2010
Bancarelle Esploratori e Lupetti
Oggi abbiamo fatto dei turni alle bancarelle di Lugano, Besso e Savosa per la vendita. Ancora una volta sono rimasta affascinata dal comportamento delle ragazze che nonostante il freddo hanno resistito per quattro ore con il sorriso sulle labbra. Molti passanti ci guardavano appena, altri rispondevano in malo modo, ma tanti si sono fermati e hanno comprato qualcosa, o hanno lasciato semplicemente un'offerta. E le ragazze si sono sempre dimostrate disponibili, gentili, cercando di spiegare alla gente a chi sarebbero stati donati i soldi raccolti.
Ho notato che quando si spiegava che eravamo noi ad andare a Calcutta e che avremmo portato i soldi di persona, la gente si interessava maggiormente e ci lasciava volentieri il proprio contributo.
Non vedo l'ora di sapere quanti soldi abbiamo raccolto grazie alla generosità di 'gente qualsiasi' e alla operosa disponibilità dei nostri ragazzi. Non vedo l'ora di poter comunicare loro questa cifra e vedere sui loro volti la soddisfazione di aver fatto una vera e propria B.A., una Buona Azione in favore di un popolo lontano. Chissà se un giorno, quando saranno più grandi, qualcuno di loro si lancerà in un viaggio come il nostro, felice di poter partecipare attivamente al servizio del prossimo!
venerdì 3 dicembre 2010
IL CONTRIBUTO DI TUTTI
giovedì 2 dicembre 2010
"Lascia che Dio ti usi senza consultarti"
mercoledì 1 dicembre 2010
I contrasti e la letizia
Da qualche tempo sto leggendo interviste con Madre Teresa o libri che parlano della sua opera in tutto il mondo. È un modo per prepararmi al soggiorno a Calcutta.
Sabato scorso mi trovavo ad Hergiswil, un’amena località sul lago dei Quattro Cantoni, per un concerto con il Coro Santo Stefano di Tesserete. La nostra esibizione era inserita in una serie di manifestazioni per l’inizio dell’Avvento. Attrazione principale era il classico mercatino di Natale, che richiama visitatori anche da molto lontano.
Le letture di Madre Teresa e quello che stavo vivendo mi hanno dato lo spunto per due riflessioni.
La prima è all’insegna del contrasto. Non sto a descrivervi l’ambiente dei mercatini di Natale, lo conoscete tutti. Personalmente non mi piace. Probabilmente è quanto di più distante da quello che ci aspetta a Calcutta. Tra Hergiswil e Calcutta, credo che le differenze siano enormi, stridenti, forse difficili da comprendere. Mi sembra che ci muoviamo su degli estremi opposti. Ricchezza e povertà. Cura del corpo e cura dell’anima. Ordine e confusione. Colore e grigio. Superficialità e essenzialità. Profumo e puzza. Freddo e caldo. Vestiti eleganti e stracci addosso. Luci e ombre. Salute e malattia. Cibo e fame. Pulizia e sporcizia. Credo che potrei continuare questa lista all’infinito. Tra l’altro mi è venuto in mente un bel film degli anni Settanta girato – mi sembra – proprio da queste parti: “Pane e cioccolata”, che aveva per protagonista Nino Manfredi. Parla anche lui un po’ dei contrasti. E degli uomini. È da vedere.
La seconda riflessione è un flash che mi è venuto mentre cantavamo il corale di Bach “Jesus Bleibet meine Freunde”. Le parole sono in tedesco, ma ora le traduco in italiano perché vi ho trovato lo stesso messaggio che trovo nel pensiero di Madre Teresa. “Gesù è la mia letizia, la consolazione e l’essenza del mio cuore. Gesù guarisce tutte le sofferenze, egli è la forza della mia vita. È gioia e luce per i miei occhi, è tesoro e delizia per la mia anima. Perciò non lascerò mai che si allontani dal mio cuore e dal mio sguardo.” Le ha scritte Bach, o chi per esso, nel 1600. Ma sono convinto che se le avessero attribuite a Madre Teresa, nessuno se ne sarebbe accorto!


